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Nella nostra ridente Ciociaria, anticamente i panni venivano lavati al fiume, con un fantastico ritrovato della tecnologia: la cenere! Ai neofiti questa nozione potrebbe risultare incredibile, eppure i risultati hanno testimoniato per millenni l'efficacia del sistema. La lisciva (o potassa, o sapone) era impiegata dai lavandai, che filtravano la cenere (rigorosamente di legna) e la facevano bollire in acqua sino a condensarla, rendendo linde le vesti di imperatori e grandi uomini dei tempi andati.
Attualmente, sono in uso sistemi molto diversi quali detersivi, additivi, sgrassatori ecc.. in varie forme. Incuriositi da un sistema alternativo che si è andato diffondendo negli ultimi anni, abbiamo voluto provarlo anche noi. Si tratta delle cosidette "washball", commercializzate poi con vari nomi, più o meno diffusi.
Vista la delicatezza dell'argomento, ci teniamo a sottolineare che questo articolo è un semplice riscontro relativo a quello che noi abbiamo verificato ripetutamente, non sulla base di dati scientifici o quant'altro. Una parentesi va però aperta: vi sono state numerosissime polemiche in merito al funzionamento delle washball, più o meno giuste. C'è da dire però, che chi l'ha provata, al nostro pari, è rimasto soddisfatto. Per contro, le polemiche sorte si basavano sulla mancanza di una spiegazione scientifica attendibile che illustri il funzionamento di queste sfere in caucciù che si ripromettono di sostituire (in parte, sempre "cum grano salis"). Il principio generico può essere intuito, ricercato, discusso e quant'altro ma lasciamo che lo facciano altri. Una constatazione che in molti hanno fatto (vi sono molte testimonianze sul web) è alla portata di tutti: è sufficiente interrompere un ciclo di lavaggio della lavatrice (con l'impiego di queste sfere) e prelevare un campione d'acqua. Verificate poi lo status di basicità dell'acqua. Fate lo stesso senza aggiungere la pallina nella lavatrice, e vedrete che effettivamente la washball rende l'acqua fortemente alcalina. Sono reperibili in rete anche test relativi all'effettiva presenza di ioni nelle washball, che sembrano dare esiti positivi, ma difficilmente disponiamo delle attrezzature necessarie. Questo solo per dire che molti dei test effettuati non seguivano le indicazioni fornite, pertanto non potevano restituire i risultati indicati! Tanto per chiarezza, la confezione in nostro possesso riporta come componenti: Pietra Maifanshi 50%, Polvere di Tormalina 30%, Polvere di Anioni 10%, Argilla di alta qualità 5%, altro 5%. Quanto al funzionamento, spiega che funziona per 1000 lavaggi e che "ogni sfera contiene delle palline che ossigenano e ionizzano l'acqua incrementandone il naturale potere pulente. Inoltre abbassa la tensione superficiale dell'acqua, conducendo ad una migliore penetrazione nelle fibre per la rimozione di sporco e impurità e preserva l'elasticità, la morbidezza e i colori dei tessuti in quanto capta il cloro presente nell'acqua urbana"
Nel nostro caso abbiamo riscontrato che la washball risulta efficace in tutti i casi di sporco ordinario, restituisce capi morbidi (in particolar modo la lana) e toglie i cattivi odori. Va da se che per macchie ostinate non sarà sufficiente la washball, e sarà necessario pretrattare (magari con il vero sapone di marsiglia, che si può fare agevolmente in casa).
I vantaggi che vediamo nella washball sono di carattere economico, perchè il detersivo ha un costo consistente, mentre le washball sono disponibili oramai ad ogni prezzo (chiaramente c'è da aspettarsi diversa efficacia se si va al risparmio), ecologico, perchè il detersivo è dannoso principalmente per le acque, e anche a livello di salute personale. Difatti molte persone soffrono di irritazioni cutanee da contatto, riconducibili all'uso (e abuso) di detersivi, ammorbidenti e altre sostanze che sono di per se tossiche e scarsamente tollerate dall'uomo.
Lungi dal voler pubblicizzare l'articolo in questione, vi diciamo che per noi è efficace e valido.
E dulcis in fundo, abbiamo testato un prodotto simile, ma che ci ha dato soddisfazione ancora maggiore! I risultati saranno a breve pubblicati sulla nostra rubrica Buono a Sapersi! |